PIAZZA GHIAIA: LA PAROLA AI COMMERCIANTI | INCHIESTA

La questione è la seguente: come possiamo tradurre il valore culturale di un luogo fisico in prospettiva di autosostentamento economico? Come possiamo preservare lo spirito delle nostre preziosi tradizioni, in un mondo che non recepisce questo come una risorsa, ma come un esborso economico?

Qualcuno crede che siano due realtà difficilmente conciliabili, ma noi no. 

Noi crediamo che Piazza Ghiaia debba necessariamente ripristinare le sue abitudini secolari, rimettendo in moto la sua rete commerciale e sociale notoriamente caratterizzante e che non sia di proprietà di nessuno, se non della città e di chi la vive. 

E chi la vive ha le idee molto chiare in merito, basterebbero alcune piccole accortezze da parte dell’amministrazione che sembra determinata ad essere inefficiente.

Ecco le testimonianze che abbiamo raccolto

 “Piazza Ghiaia: il mercato senza tempo”

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